La sostenibilità la fanno le persone.

Portiamo condizioni di lavoro, diritti, sicurezza, competenze, inclusione e relazioni nella governance dell’impresa, perché la dimensione sociale non sia ridotta a iniziative isolate. E la estendiamo lungo la catena del valore.

Persone e impatto sociale

Responsabilità sociale e capitale umano

Colleghiamo valori, rischi, sistemi e comportamenti per costruire luoghi di lavoro responsabili e organizzazioni capaci di apprendere.

Su cosa lavoriamo

  • analisi dei temi sociali e dei rischi per lavoratori e filiera
  • policy su diritti umani, lavoro, diversità, inclusione e pari opportunità
  • sistemi per parità di genere, responsabilità sociale e conciliazione
  • KPI su persone, salute e sicurezza, sviluppo e partecipazione
  • stakeholder engagement interno e ascolto organizzativo
  • piani formativi per governance, management e popolazione aziendale

Risultati del percorso

  • policy e modelli di presidio
  • analisi dei gap sociali
  • piani di miglioramento e indicatori
  • preparazione a certificazioni o valutazioni
  • percorsi di sensibilizzazione e cultura

Filosofia

Le persone non sono una voce di un report. Sono il punto in cui strategia, cultura e responsabilità diventano realtà quotidiana.

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Supply chain

Conoscere e governare gli impatti lungo la filiera

Le richieste ESG attraversano clienti e fornitori. Aiutiamo le imprese a trasformare questionari, codici e audit in un sistema di qualifica e miglioramento basato sul rischio.

Catena del valore e due diligence

Presidi proporzionati alla filiera

Costruiamo presidi proporzionati alla complessità della filiera e alla capacità di influenza dell’impresa: dalla mappatura dei fornitori ai criteri di qualifica, dagli audit alle azioni di sviluppo.

Su cosa lavoriamo

  • mappatura della catena del valore e segmentazione dei fornitori
  • analisi dei rischi ambientali, sociali, etici e di continuità
  • criteri ESG nei processi di qualifica e acquisto
  • codici di condotta, clausole, questionari e raccolta evidenze
  • piani di audit e azioni correttive basati sulla priorità
  • coinvolgimento, formazione e sviluppo dei fornitori

Risultati del percorso

  • mappa e classificazione del rischio di filiera
  • criteri di qualifica e scorecard
  • Codice di condotta fornitori
  • questionario ESG e piano di evidenze
  • programma di audit e miglioramento

FAQ

Domande frequenti

Qual è la differenza tra CSR e ESG?

CSR (Corporate Social Responsibility) ed ESG (Environmental, Social, Governance) sono concetti correlati ma con sfumature diverse. La CSR nasce come approccio volontario dell’azienda verso la società; l’ESG è un framework di misurazione e rendicontazione usato da investitori e mercati finanziari. Nella pratica si integrano: la CSR descrive le azioni, l’ESG le misura.

Cosa misura la Corporate Social Performance (CSP)?

La CSP misura l’impatto complessivo dell’azienda su tre dimensioni: ambiente, società e governance. Include indicatori come le emissioni di CO₂, le politiche di diversity & inclusion, la trasparenza nella governance, le condizioni di lavoro nella supply chain e il rapporto con le comunità locali.

Come si coinvolgono gli stakeholder in modo efficace?

Attraverso un processo strutturato che inizia dall’identificazione e mappatura degli stakeholder rilevanti, prosegue con l’ascolto (survey, workshop, interviste) e si traduce in risposte concrete alle loro aspettative. Non è un esercizio di PR: è una fonte di innovazione e mitigazione del rischio.

Perché è importante valutare i fornitori in ottica CSR?

L’immagine di un brand passa anche attraverso il comportamento etico dei suoi fornitori. Scandali legati a lavoro minorile, condizioni di lavoro inaccettabili o danni ambientali nella supply chain danneggiano la reputazione dell’azienda cliente. La valutazione ESG dei fornitori è una protezione reputazionale e legale, oltre che un requisito crescente nelle gare d’appalto.

La responsabilità sociale vale anche per le piccole aziende?

Assolutamente sì. Le PMI italiane sono spesso in posizione privilegiata per costruire relazioni autentiche con il territorio, i dipendenti e la comunità locale. Una strategia CSR calibrata sulle dimensioni e le risorse di una piccola o media impresa può generare un impatto reputazionale e competitivo sproporzionato rispetto all’investimento.

Hanno scelto di lavorare con noi

Persone e filiera

Parliamo della dimensione sociale

Diritti, parità, sicurezza, competenze e fornitori: partiamo dai temi più rilevanti per la vostra organizzazione.